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PLACCHE TETTONICHE



Nella seguente pagina sono descritte le placche tettoniche del nostro pianeta.






Placca Adriatica


La placca adriatica (detta anche Placca Apula o Placca Adria) è una delle tante microplacche presenti nel Mar Mediterraneo e che generalmente sono associate alla notaPlacca Euroasiatica. Secondo vari studi pare però che si stia muovendo in maniera indipendente dalla placca euroasiatica in direzione NNE ma con una componente antioraria.

Composta principalmente da crosta continentale, in origine essa faceva parte della Placca Africana. Ad oggi invece, si estende dal Mar Ionio sin all’estremità occidentale della Pianura Padana ed è bordata ad est e nord da un margine convergente (continentale) che segna il confine con la placca euroasiatica. Questa collisione ha determinato la formazione di alcune note catene montuose quali le Alpi e le Alpi Dinariche.
Il confine tra la placca euroasiatica e placca adriatica è delineato dalla Faglia periadriatica. A sud-est essa confina con la Placca Ellenica mediante un margine a scorrimento laterale (faglia trasforme di Cefalonia) e a sud con la placca africana.
Ad ovest subduce al di sotto degli Appennini.


placca adriatica




Placca Africana


La placca Africana è una delle 12 grandi placche tettoniche che formano la litosfera terrestre e secondo misurazioni satellitari si sta muovendo verso nord-est ad una velocità pari a 2,15 cm l’anno.
Come tutte le grandi placche tettoniche è formata non solo da crosta continentale ma anche da crosta oceanica. Per via dell’enormi dimensioni essa confina con moltissime microplacche.
Pertanto i suoi confini geologici sono:


  • A nord: andando da ovest verso est, dapprima un margine trasforme la separa dalla Placca Euroasiatica; nel Mediterraneo in parte confina con il Blocco Sardo-Corso e in parte subduce sotto la Placca Ellenica.
  • A nord-ovest: per un breve tratto un margine divergente (segnato da parte della dorsale medio-americana) la separa dalla Placca Nordamericana.
  • A ovest: un margine divergente segna il confine con la Placca Sudamericana.
  • A sud: un margine divergente, tagliato da moltissime faglie trasformi, segna il confine tra la placca africana e la Placca Antartica.
  • A est: confina con la Placca Somala, dove la presenza di un margine divergente continentale (ovvero un rift) determinerà il progressivo allontanamento tra la placca somala e placca africana facendo cosi nascere un nuovo mare.
  • A nord-est: un margine divergente e una faglia trasforme segnano il confine tra la placca africana e la Placca Araba.



placca africana




Placca Altiplano


La Placca Altiplano è una micro zolla della litosfera terrestre situata nel sud del Perù e in parte della Bolivia occidentale. La placca attualmente si sposta verso nord-ovest con una leggerissima componente di rotazione.
E’ incastrata tra due placche tettoniche ma è possibile distinguere diversi tipi di margini tettonici:



placca altiplano




Placca Amur


La Placca Amur (Amurian Plate ndr.) è una placca tettonica della litosfera terrestre situata nell’est del continente Euroasiatico. E’ generalmente associata al ben più nota Placca Euroasiatica poiché non è ancora chiaro se sia effettivamente una placca indipendente. Se così fosse occuperebbe il sud-est della Siberia, parte del Lago Baikal, l’est della Mongolia, la Manciuria, la penisola coreana, l’ovest dell’Isola di Sachalin, il mar del Giappone, il sud-est del Mar Giallo e la parte meridionale del Giappone.
Secondo recenti misurazione satellitari, pare che si muova verso est ad una velocità pari a 4 mm l’anno e che sia dotata di una leggera componente di rotazione antioraria.
Dal punto di vista tettonico confina con numerose placche tettoniche:



placca amur




Placca Anatolica


La Placca Anatolica è una placca tettonica continentale della litosfera terrestre e occupa prevalentemente il territorio della Turchia ed erroneamente viene associata alla ben più nota Placca Euroasiatica. Infatti molti studi confermano che essa in realtà sia una placca indipendente e che si muova verso ovest (poiché spinta dalla Placca Araba con cui confina ad est) con una leggera rotazione antioraria.
Confina dal punto di vista tettonico con le seguenti placche tettoniche :



placca anatolica




Placca Antartica


La placca Antartica è la 5° placca tettonica più grande del pianeta ed occupa il continente antartico (e parte dei mari circostanti). E' formata da crosta continentale e da crosta oceanica.
Occupando una vastissima area, essa si trova a stretto contatto con innumerevoli placche tettoniche di svariate dimensioni :



placca antartica




Placca Araba


La Placca Araba è una delle poche placche tettoniche della litosfera terrestre che da milioni di anni è in costante movimento verso nord e che inevitabilmente colliderà contro la Placca Euroasiatica. In realtà questo processo è già ben invisibile, osservando la catena montuosa di Zagros (in Iran), essa infatti (cosi come per i Pirenei, o l’Himalaya) è il prodotto della convergenza fra le due placche tettoniche continentali.

Confina con le seguenti placche tettoniche:



placca araba




Placca Australiana


La Placca Australiana è una placca tettonica della litosfera terrestre che si sta muovendo verso nord ad una velocità annua pari a 5.6 cm.
Generalmente la Placca Australiana e la Placca Indiana non vengono considerate singolarmente ma come un’unica grande placca (ovvero Placca Indo-Australiana).
Considerando il ritmo con cui la placca australiana si muove verso nord, la diversa velocità con cui si muove la placca Indiana verso nord (3,7 cm) e alla luce dei terremoti avvenuti 11/04/2012 a Sumatra, recenti studi pare confermino che sia più giusto considerare le due placche tettoniche singolarmente.
Questi studi affermano che le due placche si stiano rompendo e quindi separando a largo delle coste di Sumatra (Indonesia). Per via dell’enormi dimensioni essa confina con:


  • Ad ovest: un margine divergente (dorsale Carlsberg) la separa dalla Placca Somala.
  • A sud: un margine divergente separa la placca australiana dalla Placca Antartica.
  • A sud-est: un margine a scorrimento laterale, nei pressi dell’isola della Nuova Zelanda, segna il confine tra la placca australiana e la Placca Pacifica. Lungo questo margine è presente l’importante faglia Alpina.
  • Ad est: un piano di subduzione separa la placca pacifica e la placca australiana. In particolare la placca pacifica subduce al di sotto della placca australiana presso l’arcipelago di Tonga. Più a nord presso l’arcipelago di Vanuatu è la placca australiana che subduce al di sotto della placca pacifica ma, ancora più a nord, presso le Isole Salomone, è la placca pacifica che subduce nuovamente al di sotto della placca australiana.
  • A nord-est: un margine convergente (alternato da brevi margini a scorrimento laterale) segna il confine tra la placca australiana e la Placca Woodlark e tra la placca australiana e la piccola Placca Maoke.
  • A nord: la placca australiana confina per un breve tratto, caratterizzato dalla presenza di un margine divergente tagliato da faglie trasformi, con la Placca del Mar di Banda. Ad ovest di questo breve tratto, un altro margine divergente (tagliato da faglie trasformi) e un margine convergente segnano il confine tra la placca australiana e la Placca Timor.
    Infine ancora più ad ovest, la placca australiana subduce al di sotto della Placca Sunda formando la nota Fossa di Java.
  • A nord-ovest: un margine convergente, secondo i recenti studi sopracitati, dovrebbe segnare la linea di confine tra la placca australiana e la placca indiana.



placca australiana



Placca Bismarck del Nord


La Placca Bismarck del Nord è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Essa si trova a largo delle coste orientali della Nuova Guinea, si sta muovendo verso est ed è incastonata tra varie placche tettoniche di svariate dimensioni.



placca bismarck del nord




Placca Bismarck del Sud


La Placca Bismarck del Sud è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Essa si trova a largo delle coste sud-orientali della Nuova Guinea ed è incastonata tra numerose placche tettoniche di svariate dimensioni.



placca bismarck del sud




Placca Burma


La Placca Burma è una microplacca tettonica della litosfera terrestre ed è situata tra l’isola di Sumatra e la Birmania.
Essendo sottoposta ad enormi tensioni, per via delle spinte delle placche tettoniche circostanti, essa risulta particolarmente attiva dal punto di vista sismico. Viene costantemente spinta verso ovest dalla Placca Sunda situata ad est della Placca Bruma. Tale spinta non fa che aumentare le tensione e la compressione lungo il margine occidentale della placca stessa.

Confina con numerose placche tettoniche:


  • A nord: è presente un margine a scorrimento laterale che segna il confine tra la placca burma e la Placca Indiana.
  • A nord-est: è presente il segmento inferiore della nota Faglia Sagaing.
  • Ad est: un margine divergente (tagliato da Faglie trasformi) segna il confine tra la placca burma e la placca sunda. Questo margine ha aperto (e continua tuttora) il Mare delle Isole Andamane.
  • A sud-est: un margine divergente continentale segna il confine tra la placca burma e la placca sunda.
  • A sud-ovest: è presente il segmento centrale della Fossa di Sunda, dove la placca indiana subduce al di sotto della placca burma. Inoltre è presente frattura che dovrebbe dividere (in due proto placche tettoniche) la nota Placca Indo-Australiana.
  • Ad ovest: è presente un piano di subduzione dove la placca indiana scivola al di sotto della placca burma. Tale subduzione ha originato la fossa della sonda e l’arcipelago insulare (Isole Nicobare e Isole Andamane).



placca burma




Placca Caraibica


La Placca Caraibica è una placca tettonica della litosfera terrestre composta da crosta oceanica. E’ tra le 12 zolle più grandi del pianeta e pertanto confina con numerose placche tettoniche di diverse dimensioni.

I suoi confini geologici sono:


  • A nord: un margine a scorrimento laterale segna il confine tra la placca caraibica e la Placca Nordamericana. Inoltre è presente la depressione Cayman (e un piccolo margine divergente). Questo margine a scorrimento laterale continua nel nord-ovest.
  • A nord-ovest: vi è la continuazione del margine a scorrimento laterale (con la piano di subduzione dove la Placca Cocos scivola al di sotto della placca caraibica.
  • A nord est: è presente la fossa di Porto Rico che delinea il confine tra la placca nordamericana e la placca caraibica.
  • Ad est: è presente un piano di subduzione presso l’arco insulare vulcanico delle Antille. Qui la Placca Sudamericana scivola al di sotto della placca caraibica.
  • A sud-est: vi è un margine a scorrimento laterale con una componente di spinta (faglie transpressive) che segna il confine tra la placca caraibica e la placca sudamericana.
  • A sud: un piano di subduzione segna il confine tra la placca caraibica e la Placca delle Ande del Nord.
  • A sud-ovest: un piano di subduzione segna il confine tra la placca caraibica e la Placca di Panama.



placca caraibica




Placca Caroline


La placca Caroline è una delle placche tettoniche della litosfera terrestre, formata da crosta oceanica. Essa di trova a largo delle coste nord-orientali della Nuova Guinea, e confina con numerose placche tettoniche aventi dimensioni diverse l’una dall’altra.
La placca caroline, nel corso del tempo, ha subito un rotazione antioraria rispetto all’adiacente Placca delle Filippine.

Confina con numerose placche tettoniche:


  • A sud-ovest: è presente un piano di subduzione che segna il confine tra la placca caroline e altre due placche, ovvero la Placca Testa di Uccello e la Placca Woodlark. Una prova diretta della presenza di questo piano di subduzione è la fossa oceanica della Nuova Guinea.
  • A sud-est: confina con la Placca Bismarck del Nord tramite margine convergente.
  • A Nord-est : è presente un margine convergente che separa la placca caroline dalla ben più nota Placca Pacifica.
  • Ad est: un margine a scorrimento laterale (in questo caso caratterizzato dalla presenza di una faglia trasforme) segna il confine tra la placca caroline e la placca pacifica.
  • Ad ovest: un margine convergente (e in parte un rift nel segmento inferiore del margine stesso) segna il confine tra la placca caroline e la placca delle Filippine.



placca caroline




Placca Cocos


La Placca Cocos è una placca tettonica composta da crosta oceanica.
In passato era parte (assieme alla Placca di Nazca) dell' enorme Placca Farallon.

Confina con numerose placche tettoniche:



Lungo l’intero piano di subduzione è presente un Arco vulcanico.

placca cocos




Cintura mobile delle Filippine


La Cintura mobile delle Filippine è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Anche se in realtà essa non è una vera e propria placca ma l’insieme di 17 blocchi crostali.

Confina con numerose placche tettoniche:



cintura mobile delle filippine




Placca delle Ande del Nord


La Placca delle Ande del Nord è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata nel nord-ovest del Sudamerica.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca delle ande del nord




Placca delle Isole Sandwich


La Placca delle Isole Sandwich è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata nell’emisfero australe tra Antartide, Sudamerica e Africa.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca delle isole sandwich




Placca delle Filippine


La Placca delle Filippine è una placca tettonica della litosfera terrestre situata tra le Filippine, il Giappone e l’arcipelago delle Marianne.

Confina con numerose placche tettoniche:


  • Ad est: un margine divergente allontana e separa la Placca delle Filippine dalla placca delle Marianne.
  • A nord-est: è presente un piano di subduzione. Qui la subduzione della Placca Pacifica al di sotto della placca delle Filippine ha portato alla formazione di un arco vulcanico insulare e della fossa Izu-Ogasawara (detta anche Izu-Bonin).
  • A sud-est: una volta terminato il margine divergente che separerebbe la placca in questione dalla placca delle Marianne, abbiamo dapprima un piano di subduzione che segnerebbe il confine tra la placca delle Filippine e la placca pacifica. Infine abbiamo un margine convergente, che man mano lungo il suo percorso tende a diventare divergente, che segnerebbe il confine tra la placca delle Filippine e la piccola Placca Caroline.
  • A sud: un piano di subduzione segna il confine tra la Placca delle Filippine e la microplacca Testa di Uccello.
  • Ad ovest: la placca delle Filippine subduce al di sotto della Cintura mobile delle Filippine formando la Fossa oceanica delle Filippine e la Fossa ad est di Luzon. A nord di Luzon, per un breve tratto un piano di subduzione segna il confine tra la placca delle Filippine e la Placca Sunda. Qui la Placca delle Filippine scivola al di sotto della placca sunda. Questa subduzione ha originato un arco vulcanico insulare.
  • A nord-ovest: la placca delle Filippine subduce ad un ritmo annuo pari a 52 mm al di sotto della Placca Okinawa,formando la Fossa Ryukyu e un arco vulcanico insulare.
  • A nord/nord-ovest: dopo la Fossa Ryukyu troviamo l’importante Depressione Nankai. Essa si è formata per la subduzione della placca delle Filippine al di sotto della Placca Amur.
  • A nord: la placca delle Filippine subduce al di sotto delle Placca Okhotsk, formando la Depressione Suruga.



placca delle filippine




Placca del Mar di Banda


La Placca del Mar di Banda è una microplacca tettonica della litosfera terrestre e confina con numerose altre placche tettoniche.

I suoi confini geologici sono:



placca del mar di banda




Placca del Mare delle Isole Salomone


La Placca del Mare delle Isole Salomone è una microplacca tettonica della litosfera terrestre formata da crosta oceanica.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca del mar delle isole salomone




Placca di Nazca


La Placca di Nazca è una placca tettonica relativamente giovane, composta da crosta oceanica. Essa è situata al largo delle coste occidentali del Sudamerica e prende il nome da una regione del Cile.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca di nazca




Placca di Panama


La Placca di Panama è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata in centro America.

I suoi confini geologici sono:



placca di panama




Placca Euroasiatica


La Placca Euroasiatica è una delle 12 grandi placche tettoniche in cui è frammentata la litosfera terrestre. Comprende gran parte dell’Eurasia escluse la penisola araba e indiana. Confina con diverse placche tettoniche ed è formata sia da crosta continentale che da crosta oceanica. Generalmente diverse microplacche vengono associate alla placca euroasiatica.

I suoi confini geologici sono:


  • Ad ovest: è presente un margine divergente (segnato dalla Dorsale Medio - Atlantica) che segna il confine tra la placca eurasiatica e la Placca Nordamericana.
  • A sud-ovest: è presente un margine a scorrimento laterale (caratterizzato dalla presenza di faglie trasformi come la Faglia Gloria) che segna il confine tra la placca euroasiatica e la Placca Africana.
  • A sud (MAR MEDITERRANEO): è possibile individuare una serie di microplacche generalmente associate alla placca euroasiatica. Andando da ovest verso est, la Placca Iberica (che ora fa parte della placca euroasiatica) confina con la placca africana.
    Più ad est un margine convergente segna il confine tra la placca euroasiatica e la Placca Adriatica.

    Poi vi è un margine divergente, a tratti a scorrimento laterale, che segna il confine tra la placca euroasiatica e la Placca Ellenica.
    Infine abbiamo un margine a scorrimento laterale (Faglia Nord-Anatolica) che segna il confine tra la placca euroasiatica e la Placca Anatolica.

  • Essa confina con la Placca Araba, mediante un margine convergente, segnato dalla Zagros FTB .
  • La placca euroasiatica confina con la Placca Indiana mediante un margine convergente. In realtà la placca indiana subduce sotto la placca euroasiatica. Questa convergenza è la causa dell’innalzamento della catena montuosa dell’Himalaya.
  • A sud est: un margine convergente, a tratti a scorrimento laterale, delinea il confine tra la placca euroasiatica e la Placca Sunda.
  • Ad est: andando dal basso verso l’alto, la placca eurasiatica confina con la Placca Yangtze mediante un margine divergente e con la Placca Amur sempre tramite un margine divergente (visibile nei pressi del Lago Bajkal) e con un margine a scorrimento laterale (il margine a scorrimento laterale è presente sul margine settentrionale della placca Amur). Infine la placca euroasiatica confina con la Placca Okhotsk.
  • A nord-est: un margine divergente, a tratti a scorrimento laterale segna il confine tra la placca euroasiatica e la placca nordamericana.
  • A nord-ovest: un margine divergente, a tratti a scorrimento laterale, segna il confine tra la placca euroasiatica e la placca nordamericana.
  • A nord: un margine divergente segna il confine tra la placca euroasiatica e la placca nordamericana.



placca euroasiatica




Placca Ellenica


La Placca Ellenica (detta anche Placca del Mar Egeo) è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Generalmente viene associata alla Placca Euroasiatica.

Confina con numerose placche tettoniche:


  • A nord-ovest: un margine a scorrimento laterale (segnato dalla presenza della Faglia trasforme di Cefalonia) determina il confine tra la placca ellenica e la Placca Adriatica.
  • A ovest: la Placca Africana subduce al di sotto della placca ellenica formando la Fossa Ellenica, un arco insulare non vulcanico e nell’interno del Mar Egeo un arco vulcanico insulare.
  • A sud: la placca africana subduce al di sotto della placca ellenica formando la fossa ellenica, un arco insulare non vulcanico e nell’interno del Mar Egeo un arco vulcanico insulare.
  • A sud-est: la placca africana scivola al di sotto della piccola placca ellenica formando la Fossa Pliny e la fossa strabo.
  • Ad est: un margine estensionale dovrebbe segnare il confine tra la placca del Mar Egeo e la Placca Anatolica.
  • A nord-est: un segmento della Faglia Nord-Anatolica segna il confine tra la Placca in questione e la placca anatolica.
  • A nord: un margine divergente separa la placca ellenica dalla placca euroasiatica. Questo margine divergente ha determinato l’apertura del Golfo di Corinto. Infatti nei pressi del Golfo citato, sono presenti molti graben.



placca ellenica




Placca Explorer


La Placca Explorer è una microplacca tettonica della litosfera terrestre, formata da crosta oceanica. La placca in questione è un frammento dell’antica Placca Farallon.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca explorer




Placca Farallon


La Placca Farallon è un’antica placca tettonica oceanica della litosfera terrestre, che è andata quasi completamente in subduzione sotto la Placca Nordamericana e sotto la Placca Sudamericana. Ad oggi gli unici frammenti, una volta appartenenti a questa enorme zolla tettonica, sono la Placca Explorer, la Placca Juan de Fuca, la Placca Gorda, la Placca Rivera e la Placca Cocos e la Placca di Nazca. Lo scivolamento (subduzione) della Placca Farallon al di sotto delle placche tettoniche sopracitate è iniziato oltre 150-160 milioni di anni fa.




Placca Gorda


La Placca Gorda è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata ad ovest delle coste nord-californiane. Assieme ad altre placche tettoniche è il resto dell’antica Placca Farallon.

I suoi confini geologici sono:



placca gorda




Placca Halmahera


La Placca Halmahera è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata presso il Mare delle Molucche. La seguente placca, assieme alla Placca Sangihe è relativamente importante dal punto di vista tettonico. Infatti tra queste due placche tettoniche è presente (ciò che resta) della Placca delle Molucche, che è andata in subduzione sia sotto la placca Halmahera che sotto la placca Sangihe.

Confina con numerose placche tettoniche:






Placca Iberica


La Placca Iberica non può essere considerata una placca tettonica indipendente poiché solo milioni di anni fa si muoveva in maniera “autonoma” rispetto alla Placca Euroasiatica. Essa corrisponderebbe alla penisola Iberica ed a parte dei mari adiacenti. La collisione avvenuta in passato tra la placca Iberica e la placca euroasiatica è stata di estrema importanza per la formazione dei Pirenei.
Ai giorni d’oggi la placca Iberica si muove assieme alla placca euroasiatica e non presenta un’elevata attività sismica. Le uniche faglie (di diversa tipologia) capaci di generare terremoti di degna importanza sono concentrate nei pressi dello stretto di Gibilterra e lungo la catena montuosa dei Pirenei.




Placca Indiana


La Placca Indiana è una placca tettonica della litosfera terrestre, e si sta muovendo verso nord ad una velocità annua pari a 3.7 cm. Generalmente la placca Indiana e la Placca Australiana non vengono considerate singolarmente ma come un’unica grande placca (ovvero Placca Indo-Australiana).
Ma considerando il ritmo con cui la placca Indiana si muove verso nord, la diversa velocità con cui si muove la placca Australiana verso nord (5.6 cm) e alla luce dei terremoti avvenuti 11/04/2012 a Sumatra, recenti studi pare confermino che sia più giusto considerare le due placche tettoniche singolarmente. Infatti è chiaro che le due placche si stiano rompendo e quindi separando a largo delle coste di Sumatra (Indonesia). Inoltre oltre 100 milioni di fa la Placca Indiana non si trovava nella posizione attuale, bensì faceva parte del continente Gondwana.
Solo 10 milioni di anni più tardi, in seguito alla scissione dal continente Gondwana, iniziò a scindersi anche dal Madagascar. Si mosse verso nord finché andò a collidere con la Placca Euroasiatica 50 milioni di anni fa.
La collisione tra due placche tettoniche continua tuttora ed è la causa della formazione della catena montuosa più alta al mondo: l’Himalaya.

I suoi confini geologici sono:


  • Ad est: la placca Indiana subduce al di sotto della Placca Burma. Tale subduzione ha originato la Fossa Sunda. A nord di questo piano di subduzione (quindi nel margine settentrionale della Placca Burma) è presente un breve margine a scorrimento laterale, che delimita sempre il confine tra la placca Indiana e la placca Burma.
  • A nord-est: un margine a scorrimento laterale, marcato dalla Faglia Sagaing, segna il confine tra la placca Indiana e la Placca Euroasiatica.
  • A nord: è presente un margine convergente, dove la placca Indiana subduce al di sotto della placca euroasiatica, favorendo la formazione e l’innalzamento della catena montuosa Himalayana.
  • A nord-ovest: un margine a scorrimento laterale segna il confine tra la placca Indiana e la placca euroasiatica.
  • Ad ovest: un margine a scorrimento laterale, marcato prima dalla Zona di Frattura dell’Owen, delimita il confine tra la placca Indiana e la Placca Araba.
  • A sud-ovest: un margine divergente (tagliato da brevi faglie trasformi e marcato da parte della Dorsale Carlsberg) segna il confine tra la placca Indiana e la Placca Somala.
  • A sud: un margine convergente, (con componente a scorrimento laterale) secondo i recenti studi sopracitati, dovrebbe segnare la linea di confine tra la placca Indiana e la placca australiana.



placca indiana




Placca Indo-Australiana


La Placca Indo-Australiana è una placca tettonica della litosfera terrestre e confina con numerose placche tettoniche di diversa natura e dimensioni. Molti geologici credano sia errato parlare di placca indo-australiana e che sarebbe meglio distinguere singolarmente la Placca Indiana e la Placca Australiana. Questa considerazione è basata su alcune osservazioni.


  • Velocità Placca Indiana: si sta muovendo ad una velocità annua pari a 3,7 cm.
  • Velocità Placca Australiana: si sta muovendo ad una velocità annua pari a 5,6 cm.



Inoltre dopo l’evento sismico dell’ 11/04/2012 con epicentro a largo di Banda Aceh (Sumatra - Indonesia), vari scienziati credono che si stia formando un frattura nell’oceano indiano che entro 10 milioni di anni separerà completamente le due protoplacche. Questo margine dovrebbe essere a scorrimento laterale con una componente compressiva.




Placca Juan de Fuca


La Placca Juan de Fuca è una placca tettonica della litosfera terrestre. Essa è formata da crosta oceanica ed è parte di ciò che resta dell’antica Placca Farallon.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca juan de fuca




Placca Manus


La Placca Manus è una delle microplacche tettoniche più piccole della litosfera terrestre. Essa è incastonata tra la Placca Bismarck del Nord (presente per l’appunto a nord) e la Placca Bismarck del Sud (presente a sud).

placca manus




Placca Maoke


La Placca Maoke è una microplacca tettonica della litosfera terrestre che occupa parte dell’ovest della Nuova Guinea.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca maoke




Placca Moesia


La Placca Moesia è una placca tettonica della litosfera terrestre situata ad ovest del Mar Nero. La placca Moesia converge (subduce) al di sotto della Placca Euroasiatica. Tale movimento ha portato alla formazione della catena montuosa dei Carpazi.
Non sono presenti faglie attive ad alto potenziale sismico, eccezion fatta per la zona di Vracea. Le faglie maggiormente note sono:


  1. Faglia Capidavia-Ovidiu
  2. Faglia Peceneaga-Camena






Placca delle Molucche - M.S.C.Z. (Zona di Collisione del Mare delle Molucche)


La Placca delle Molucche è una placca tettonica della litosfera terrestre, unica nel suo genere perché completamente subdotta da altre placche tettoniche. Quindi effettivamente, ad oggi, sulla superficie terrestre non è rimasto niente della placca delle Molucche.

Essa subduce ad est al di sotto della Placca Halmahera. Tale subduzione ha dato origine ad un arco vulcanico insulare. La placca che occupa il mare delle Molucche,subduce anche ad ovest, al di sotto della Placca Sangihe. Anche questa subduzione ha originato un arco vulcanico insulare. A sud-est confina con la Placca Testa di uccello, a nord con la Cintura mobile delle Filippine ed a sud con la Placca del Mar di Banda.

placca delle molucche




Placca Nordamericana


La Placca Nordamericana è una delle placche tettoniche più grandi in cui è frammentata la litosfera terrestre. Si estende principalmente sul territorio dell’America Settentrionale ed costituita prevalentemente da crosta continentale.


  • Ad est: un margine divergente (marcato dalla dorsale medio - atlantica) segna il confine tra la placca in questione e la Placca Euroasiatica e la Placca Africana (sempre ad est, ma più a sud).
  • A nord: un margine divergente segna il confine tra la placca nordamericana e la placca euroasiatica.
  • A nord-ovest: un margine a scorrimento laterale segna dapprima il confine con la placca euroasiatica e (più a sud) con la Placca Okhotsk. Infine è presente un piano di subduzione che segna sempre il confine tra la placca nordamericana e la placca Okhotsk (questo piano di subduzione è presente sul margine nord-orientale della placca Okhotsk). Più ad est, la Placca Pacifica subduce al di sotto della placca nordamericana. Tale subduzione ha originato la Fossa oceanica delle Aleutine e l’arco insulare delle Aleutine. Questa subduzione si estende fino al Golfo dell’Alaska.
  • Ad ovest: dalle Isole Queen Charlotte a parte del Golfo dell’Alaska, è presente un margine a scorrimento laterale (marcato dalla Faglia Fairweather e dalla Faglia Queen Charlotte ), che segna il confine tra la placca nordamericana e la placca pacifica. Dalle Isole Queen Charlotte alle coste settentrionali della California, si estende la Zona di subduzione della Cascadia. Qui i resti dell’antica Placca Farallon (ovvero la Placca Explorer, la Placca Juan de Fuca e la Placca Gorda) scivolano al di sotto della placca nordamericana. Dalle coste settentrionali della California alle coste settentrionali della Bassa California, è presente un margine a scorrimento laterale (marcato dalla nota Faglia di Sant’Andrea) che segna il confine tra la placca nordamericana e la placca pacifica. Dal punto in cui termina la Faglia di Sant’Andrea sino alle coste sud-orientali della Bassa California del sud, è presente un margine divergente tagliato da numerosissime Faglie trasformi.
  • A sud-ovest: è presente un piano di subduzione formatosi a seguito dello scivolamento della Placca Rivera e parte della Placca Cocos al di sotto della placca nordamericana.
  • A sud: un margine a scorrimento laterale segna il confine tra la Placca Caraibica e la placca nordamericana. Inoltre è presente la depressione Cayman (e un piccolo margine divergente). Questo margine a scorrimento laterale continua nel nord-ovest (Faglia Motagua), tagliando in due il Guatemala, “unendosi” al piano di subduzione precedentemente descritto (subduzione della placca Rivera e parte della placca Cocos al di sotto della placca nordamericana ndr.).
  • A sud-est: un margine a scorrimento laterale segna il confine tra la placca nordamericana e la Placca Sudamericana.



placca nordamericana




Placca Okhotsk


La Placca Okhotsk è una placca tettonica della litosfera terrestre che è generalmente (erroneamente) associata alla Placca Nordamericana. Infatti recenti studi hanno dimostrato che essa si muove in maniera indipendente.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca okhotsk



Placca Okinawa


La Placca Okinawa è microplacca della litosfera terrestre. Essa è schiacciata tra placche tettoniche aventi dimensioni ben maggiori.

I suoi confini geologici sono:



placca okinawa




Placca Pacifica


La Placca Pacifica è una delle placche tettoniche più grandi in cui è frammentata la litosfera terrestre (secondo alcuni misurazioni, sarebbe in realtà la placca più grande del pianeta). Essa è costituita prevalentemente da crosta oceanica e confina con moltissime placche tettoniche ben più piccole.

I suoi confini geologici sono:


  • A sud e sud-est: un margine divergente segna il confine tra la placca pacifica e la Placca Antartica.
  • A sud-ovest: un margine a scorrimento laterale, nei pressi dell’isola della Nuova Zelanda, segna il confine tra la Placca Australiana e la placca pacifica. Lungo questo margine è presente l’importante Faglia Alpina.
  • Ad ovest: un piano di subduzione separa la placca pacifica e la placca australiana. In particolare, la placca pacifica subduce al di sotto della placca australiana presso l’arcipelago di Tonga. Più a nord presso l’arcipelago di Vanuatu, è la placca australiana che subduce al di sotto della placca pacifica. Ancora più a nord, presso le Isole Salomone, la placca pacifica subduce al di sotto della placca australiana. Andando sempre verso nord, la placca pacifica confina con la Placca del Mare delle Isole Salomone, mediante un piano di subduzione. Più a nord, un margine convergente segna il confine tra la placca pacifica e la Placca Bismarck del Nord. Più a nord, un margine a scorrimento laterale (in questo caso caratterizzato dalla presenza di una lunga Faglia trasforme) segna il confine tra la Placca Caroline e la placca pacifica. Più a nord, per un breve tratto, un piano di subduzione segna il confine tra la placca Pacifica e la Placca delle Filippine. Infatti più a nord, la placca pacifica subduce al di sotto della Placca della Marianne, formando la nota Fossa della Marianne. Più a nord, la continuazione della fossa delle Marianne è detta “Fossa Izu-Ogasawara” e si è originata per via della placca pacifica che subduce al di sotto della placca delle Filippine. La Fossa del Giappone è la continuazione della fossa Izu-Ogasawara, e si è formata a seguito della subduzione della placca pacifica al di sotto della placca Okhotsk.
  • A nord-ovest: un margine a scorrimento laterale (segnato da faglie trasformi) segna il confine tra la placca pacifica e placca nordamericana.
  • A nord: la placca pacifica subduce al di sotto della placca nordamericana, lungo la Fossa delle Aleutine. Questa subduzione ha originato l’arco vulcanico delle Aleutine. Questo piano di subduzione termina poco a sud del Golfo dell’Alaska.
  • A nord-est: dalle Isole Queen Charlotte a parte del Golfo dell’Alaska, è presente un margine a scorrimento laterale (marcato dalla Faglia Fairweather e dalla Faglia Queen Charlotte ), che segna il confine tra la placca nordamericana e la placca pacifica. Dalle isole Queen Charlotte alle coste settentrionali della California, una serie di margini divergenti segnano il confine tra la placca pacifica e alcune microplacche, che altro non sono che i resti dell’antica Placca Farallon (ovvero la Placca Explorer, la Placca Juan de Fuca e la Placca Gorda).
  • Ad est: Dalle coste settentrionali della California alle coste settentrionali della Bassa California, è presente un margine a scorrimento laterale (marcato dalla nota Faglia di Sant’Andrea) che segna il confine tra la placca nordamericana e la placca pacifica. Dal punto in cui termina la faglia di Sant’Andrea sino alle coste sud-orientali della Bassa California del sud, è presente un margine divergente, tagliato da numerosissime faglie trasformi, che segna sempre il confine tra la placca pacifica e la placca nordamericana. Più a sud, un margine divergente (tagliato da brevi faglie trasformi) segna il confine tra la placca pacifica e la Placca Cocos.
  • A sud-est: un margine divergente (marcato dalla Dorsale del Pacifico Orientale) segna il confine tra la placca pacifica e la Placca di Nazca. Andando più a sud, la dorsale del Pacifico orientale è detta Dorsale Pacifico - Antartica, perché come detto in precedenza segna il confine tra la placca pacifica e la Placca Antartica.



placca pacifica




Placca Rivera


La Placca Rivera è una microplacca tettonica della litosfera terrestre situata poco a sud della penisola della Bassa California.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca rivera




Placca Sangihe


La Placca Sangihe è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Essa, dal momento in cui è stata teorizzata la propria esistenza, ha assunto una notevole importanza dal punto di vista geologico. Tale importanza è dovuta alla subduzione della Placca delle Molucche. Infatti essa subduce sia al di sotto della placca Sangihe (margine est della placca Sangihe e margine ovest della placca delle Molucche) che al di sotto della Placca Halmahera. La placca Sangihe è presente sulla superficie terrestre così come la placca Halmahera. Solo la placca delle Molucche è stata completamente subdotta. La subduzione della placca delle Molucche, al di sotto della placca Sangihe, ha originato un arco vulcanico insulare.




Placca Scotia


La Placca Scotia è una placca tettonica della litosfera terrestre, situata tra il Sudamerica e l’Antartide. Essa è costituita da crosta oceanica e confina con placche tettoniche aventi dimensioni ben maggiori.

I suoi confini geologici sono:



placca scotia




Placca Somala


La Placca Somala è una placca tettonica della litosfera terrestre. Essa non si è ancora completamente staccata dalla grande Placca Africana, anche se molti scienziati credono che tale processo terminerà nel giro di alcuni milioni di anni.

Confina con numerose placche tettoniche:


  • Ad ovest: confina con la placca Africana, e la presenza di un margine divergente continentale (ovvero un rift) determinerà il progressivo allontanamento tra la placca Somala e la placca Africana, facendo cosi nascere un nuovo mare.
  • Ad est: un margine divergente (tagliato da brevi Faglie trasformi e marcato dalla Dorsale Carlsberg) segna il confine tra la placca Somala e la Placca Indo-Australiana.
  • A nord: un margine divergente segna il confine tra la Placca Araba e la placca Somala.
  • A sud e sud-est: un margine divergente, tagliato da brevi faglie trasformi, segna il confine tra la placca Somala e la Placca Antartica.



placca somala




Placca Sudamericana


La Placca Sudamericana è una placca tettonica della litosfera terrestre. Ad essa vengono, erroneamente, associate placche tettoniche di dimensioni minori come la Placca delle Ande del Nord e la Placca Altiplano.
La Placca Sudamericana si muove verso nord-ovest alla velocità di circa 1,8 cm l’anno e confina con numerose placche tettoniche:


  • A nord: un margine divergente segna il confine tra la Placca Sudamericana e la Placca Nordamericana.
  • A nord-ovest: è presente un piano di subduzione presso l’arco insulare vulcanico delle Antille. Qui la placca sudamericana scivola al di sotto della Placca Caraibica. Vi è poi un margine a scorrimento laterale con una componente di spinta (faglie transpressive), che segna il confine tra la placca Caraibica e la placca Sudamericana, e termina incontrando la Placca delle Ande del Nord. Infatti è presente un margine convergente (a tratti a scorrimento laterale) che segna il confine tra la placca delle Ande del nord e la placca Sudamericana.
  • Ad ovest: la Placca di Nazca subduce al di sotto della placca Sudamericana. Questa subduzione ha formato la Fossa Perù – Cile. In corrispondenza del sud del Perù, è presente la microplacca Altiplano, dove un margine convergente segna il confine con la placca Sudamericana. Più a sud ritorna ad essere presente il margine di subduzione precedentemente descritto e causato dallo scivolamento della placca di Nazca al di sotto della placca Sudamericana. Qui la fossa oceanica è detta “Fossa Cilena”.
  • A sud-ovest: è presente il segmento inferiore della Fossa Cilena, ma in questo caso è la Placca Antartica che subduce al di sotto della placca Sudamericana.
  • A sud: un margine a scorrimento laterale segna il confine tra la placca Sudamericana e la Placca Scotia.
  • A sud-est: la parte più orientale della placca Sudamericana subduce al di sotto della Placca delle Isole Sandwich. Infine nell’estremo sud-est, un margine divergente tagliato da brevi Faglie trasformi, segna il confine tra la placca antartica e la placca Sudamericana.
  • Ad est: un margine divergente, tagliato da brevi faglie trasformi, segna il confine tra la placca Sudamericana e la placca Africana.



placca sudamericana




Placca Sunda


La Placca Sunda (dall’inglese Sunda Plate, che tradotta letteralmente in italiano sarebbe la Placca della Sonda) è una placca tettonica della litosfera terrestre, situata nel sud-est asiatico. Essa confina con molte placche tettoniche, pertanto lungo i suoi margini si concentra gran parte dell’attività sismica mondiale. Solitamente, la placca Sunda viene associata alla Placca Euroasiatica anche se, diverse misurazioni GPS, hanno confermato che essa si muove in maniera indipendente rispetto alla grande placca Euroasiatica.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca sunda




Placca Testa di Uccello


La Placca Testa di Uccello , più nota con il nome “Bird’s Head Plate” , è una microplacca della litosfera terrestre. Essa confina con numerose placche tettoniche:



placca testa di uccello




Placca Timor


La Placca Timor è una microplacca tettonica della litosfera terrestre. Essa è incastonata fra placche tettoniche di diverse dimensioni. In particolare:



placca timor




Placca Woodlark


La Placca Woodlark è una placca tettonica della litosfera terrestre e confina con numerose placche tettoniche.

I suoi confini geologici sono:



placca woodlark




Placca Yangtze


La Placca Yangtze è una placca tettonica della litosfera terrestre, situata nel Sud della Cina e costituita prevalentemente da crosta continentale.

Confina con numerose placche tettoniche:



placca yangtze




Fonti


http://it.wikipedia.org/wiki/Placca_adriatica
http://www.dst.unipi.it/didattica/GeologiaRegionale.htm
http://en.wikipedia.org/wiki/African_Plate
http://it.wikipedia.org/wiki/Placca_altiplano
http://en.wikipedia.org/wiki/Amurian_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Baikal_Rift_Zone
http://en.wikipedia.org/wiki/Anatolian_Plate
http://it.wikipedia.org/wiki/Placca_araba
http://en.wikipedia.org/wiki/Antarctic_plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Australian_Plate
http://people.rses.anu.edu.au/lambeck_k/pdf/200.pdf
http://en.wikipedia.org/wiki/Burma_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/North_Bismarck_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Caribbean_Plate
http://adsabs.harvard.edu/abs/2001AGUFM.T42G..04L
http://en.wikipedia.org/wiki/Cocos_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Philippine_Mobile_Belt
http://en.wikipedia.org/wiki/North_Andes_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Scotia_plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Philippine_Sea_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Banda_Sea_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Solomon_Sea_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Nazca_Plate
http://it.wikipedia.org/wiki/Placca_Explorer
http://en.wikipedia.org/wiki/Farallon_Plate
http://en.wikipedia.org/wiki/Gorda_Plate

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