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Tipi di eruzioni vulcaniche



I vulcani possono essere classificati in base al tipo di attività eruttiva.
Esistono 7 tipi di eruzioni vulcaniche:






Tipo hawaiano


Le eruzioni sono causate dal magma che risale dai pennacchi del mantello fino ai punti caldi (detti hot spot). La vetta del vulcano è occupata da una grande depressione chiamata caldera vulcanica, formatasi a seguito di un grande collasso.

La lava è molto basica e perciò tanto fluida da scorrere per chilometri senza subire un consistente raffreddamento, e produrre edifici vulcanici dalla tipica forma a scudo e dalle debolissime pendenze.

Tra i vari tipi di eruzioni vulcaniche, questa è probabilmente la meno pericolosa. L'unico serio rischio è rappresentato da un eventuale collasso della caldera e dall'eventuale contatto tra lava e acqua.


eruzione di tipo hawaiano
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Tipo islandese


Sono chiamati anche vulcani fissurali o lineari, poiché le eruzioni avvengono attraverso lunghe fenditure e non da un cratere circolare. Tali vulcani si trovano principalmente lungo le dorsali oceaniche ed eruttano magmi basici ed ultrabasici.

Al termine di un'eruzione la fessura eruttiva può sparire, perché ricoperta dalla nuova lava, e riapparire nella successiva eruzione. Questa serie di colate creano una sorta di cono vulcanico.


eruzione di tipo islandese





Tipo pliniano (e peleano)


Queste eruzioni prendono il nome da Plinio il giovane che per primo descrisse questo tipo di eruzione osservando l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C..

Le eruzioni sono estremamente violente per via dell’alta viscosità dei magmi presenti nella camera magmatica dell’edificio vulcanico.
Si formano frequentemente nubi ardenti, formate da gas e lava polverizzata, e più delle volte si concludono con il collasso parziale o totale dell'edificio vulcanico o con la fuoriuscita di un tappo di lava detto spina vulcanica o duomo (possono verificarsi entrambi i fenomeni).

Gli apparati vulcanici che manifestano questo comportamento eruttivo sono caratterizzati dalla forma a cono.

Altre varianti dell'eruzione pliniana sono le eruzioni ultra-pliniane (o krakatoiane). Questo tipo di eruzioni possono arrivare a distruggere completamente l'edificio vulcanico (ne sono un esempio il Santorini o il Krakatoa) e ad eruttare una quantità di ceneri vulcaniche tale da influenzare il clima mondiale.

Nei vulcani di tipo peleano, si assiste ad un'eruzione non centrale (dal cratere) ma laterale, che provocherà lo smembramento di parte dell'edificio vulcanico.

Tale eruzione ha effetti devastanti concentrati nella direzione di eruzione della nube ardente, che può arrivare fino ad oltre 20 km dal vulcano (come accaduto nel 1980 nell'eruzione del St. Helens). Questi tipi di eruzioni vulcaniche non sono una rarità.


eruzione vulcano Pinatubo
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Tipo stromboliano


Questa tipologia prende il nome dalla attività effusiva dell’isola-vulcano Stromboli (in attività da due millenni).

Magmi basaltici molto viscosi danno luogo a un'attività duratura caratterizzata dalla emissione a intervalli regolari di fontane e brandelli di lava, che raggiungono centinaia di metri d'altezza, e dal lancio di lapilli e bombe vulcaniche.

La ricaduta di questi prodotti crea coni di scorie dai fianchi abbastanza ripidi.


eruzione di tipo stromboliano
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Tipo vesuviano


In questi vulcani l'esplosione iniziale è tremendamente violenta tanto da svuotare gran parte della camera magmatica: il magma allora risale dalle zone profonde ad alte velocità fino ad uscire dal cratere e dissolversi in minuscole goccioline.

Quando questo tipo di eruzione raggiunge il suo aspetto più violento viene chiamata eruzione pliniana.


eruzione vesuvio
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Tipo vulcaniano


Dal nome dell'isola di Vulcano nell'arcipelago delle Eolie, sono eruzioni esplosive nel corso delle quali vengono emesse bombe di lava e nuvole di gas cariche di ceneri.

Le esplosioni possono produrre fratture, la rottura del cratere e l'apertura di bocche laterali.





Grandi caldere (supervulcani)


Detti supervulcani, seppur essi non siano riconosciuti come veri e propri vulcani, tali strutture si caratterizzano per non avere un edificio vulcanico, ma una depressione (detta caldera) che ricopre un'area molto vasta, oltre i 10 –15 km.

Ad oggi (fortunatamente) non è ancora stata osservata un'eruzione di questo tipo.
Sono supervulcani il parco delle Yellowstone, i campi Flegrei, il lago Toba e i colli Albani.

Questo tipo di eruzione vulcanica in passato (migliaia di anni fa) hanno avuto ripercussioni catastrofiche su gli esseri viventi e sul clima del nostro pianeta.


lago Toba




Esistono anche particolari tipi di eruzioni vulcaniche note come esplosioni freatiche:

Si verificano quando il magma riscalda terra o acque di superficie. La temperatura estrema del magma (da 500 a 1.170 °C) provoca l'evaporazione quasi istantanea dell'acqua, con conseguente esplosione di vapore, acqua, cenere, roccia e bombe vulcaniche.

Se è presente della roccia fusa è detta anche eruzione freatomagmatica.


eruzione freatomagmatica



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