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Il vulcano Bolshaya Udina, ritenuto estinto, sarebbe attivo e pronto ad eruttare !



Nell'estremo oriente della Russia vi è una terra incontaminata e quasi sconosciuta al grande pubblico, una penisola che seppur più piccola della nostra Italia risulta disseminata da un incredibile numero di vulcani.
Maggiore addirittura dell'Islanda e dell'Italia messe assieme !


vulcano Bolshaya Udina pronto ad eruttare


Oltre 50 vulcani dominano infatti l'inaccessibile penisola russa della Kamatcka: si tratta per lo più di stratovulcani di enormi dimensioni che in passato e tuttora contribuiscono a modellare i fantastici paesaggi di questa splendida regione.
Eppure, come se non fossero abbastanza, pare che gli scienziati abbiano scoperto un nuovo vulcano.
In realtà sarebbe il caso di usare la parola "riscoperto" perché il vulcano in questione è sempre stato ritenuto ESTINTO !


Ne è convinto Ivan Koulakov, geofisico russo del "Trofimuk Institute of Petroleum Geology and Geophysics" che dopo aver condotto un lungo studio avrebbe chiesto ai suoi colleghi di riclassificare il vulcano come "attivo".
Lo studio sarebbe nato notando l'insolita attività sismica avvenuta di recente nei pressi del vulcano in questione (il cui nome è Bolshaya Udina): tra il 1999 e il 2017 solo 100 eventi sismici ma tra Ottobre 2017 e Febbraio 2019 oltre 2400 scosse !

Un incremento anomalo che ha spinto altri ricercatori ad indagare sul fenomeno attraverso l'installazione di quattro stazioni di monitoraggio sismico temporanee, poste intorno al vulcano Bolshaya Udina, con le quali è stato possibile analizzare nel dettaglio ben 559 eventi sismici.
Una sequenza di terremoti localizzati a soli 5 km di profondità e avvenuti probabilmente a causa di movimenti del magma sotterraneo (vere e proprie intrusioni magmatiche, ovvero quando il magma non riesce a raggiungere la superficie solidificando nel sottosuolo).

I ricercatori provenienti da Russia, Egitto e Arabia Saudita hanno inoltre osservato che gli eventi sismici collegavano il vulcano con la zona di Tolud, un'area posta poco più a sud che starebbe alimentando il Bolshaya Udina di magma !



Il risveglio di un vulcano estinto

Il vulcano Bolshaya Udina è situato nella Kamchatka centrale a pochi chilometri di distanza da altri centri eruttivi come il Klyuchevskoy e il Tolbachik.
E' alto circa 2900 metri, possiede una cupola di lava sul fianco sud-occidentale e purtroppo non è chiaro quando possa essere avvenuta la sua ultima eruzione.
In genere i vulcanologi definiscono un vulcano estinto quando escludono non vi sia ancora una fonte di magma assicurandosi inoltre che l'ultima eruzione sia avvenuta oltre 10mila anni fa.


Forse perciò, in questo caso, le condizioni quasi inaccessibili del Bolshaya Udina potrebbero avrebbero ostacolato in passato gli studi condotti dagli scienziati per stabilire con precisione il periodo in cui sarebbe avvenuta l'ultima fase eruttiva.
Cosi come non è da escludere neanche la possibilità che effettivamente l'ultima eruzione possa essere avvenuta oltre 10mila anni fa, "obbligando" cosi i vulcanologi a dichiaralo ESTINTO.
In alcuni casi però, seppur molto raramente, le camere magmatiche dei vulcani possono iniziare (a distanza di migliaia di anni) un nuovo ciclo di alimentazione.

Qualcosa di simile è in atto proprio in Italia dove alla periferia di Roma, a qualche chilometro di profondità sotto l'area dei Colli Albani, si starebbe accumulando nuovo magma.
Il complesso vulcanico dei Colli Albani, la cui ultima attività risale ad oltre 36mila anni fa, perciò non sarebbe estinto e secondo uno studio dell'INGV, Sapienza Università di Roma, Cnr e Università di Madison, pubblicato su Geophysical Research Letters entro il prossimo millennio potrebbe addirittura tornare ad eruttare !


In merito al Bolshaya Udina il geofisico Ivan Koulakov sostiene che il vulcano possa rilasciare l’energia senza intoppi nel giro di pochi mesi...
Allo stesso tempo però sarebbe comunque molto alto il rischio che in realtà possa esplodere in maniera violenta in qualsiasi momento.

Uno scenario incredibile ma come avete letto non impossibile.
Basti pensare anche al vulcano Bezymianny, situato a due passi dal Bolshaya Udina, che prima della celebre eruzione del 1955 - 1956 veniva considerato estinto.


il Bezymianny ritenuto estinto si risveglia

Immagine del vulcano Bezymianny


Utilizzando il nostro database sismico potete notare solo 8 terremoti avvenuti nei pressi del gruppo vulcanico dell'area (e quindi del vulcano Bolshaya Udina) tra il Febbraio 2017 e il 9 Giugno 2019.
Probabilmente gli altri eventi sismici analizzati dai ricercatori avranno avuto una magnitudo cosi bassa da essere stati rilevati solo dalle stazioni di monitoraggio installate di recente.


vulcano Bolshaya Udina sciame sismico


Insomma il vulcano è pronto a regalarci colpi di scena !
In caso di eruzione vulcanica i pochi villaggi posti non lontano dal Bolshaya Udina potrebbero correre veramente grossi rischi.

Se dovessero esserci ulteriori sviluppi non esiteremo ad aggiornarvi.

Concludiamo ricordandovi che sul nostro sito-web abbiamo un'intera sezione dedicata a tutti i vulcani attivi del pianeta e che da oggi probabilmente dovremo dedicare il nostro tempo anche questo nuovo gigante !




Fonti articolo:
https://edition.cnn.com/2019/06/07/europe/russia-volcano-scli-intl-scn/index.html
https://volcano.si.edu/volcano.cfm?vn=300241
https://www.iltempo.it/roma-capitale/2017/08/24/news/terremoto-a-roma-il-vulcano-sotto-ai-colli-albani-e-pronto-a-risvegliarsi-1034044/

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