Tu sei qui:

Terra piatta e terremoti



La Terra piatta è probabilmente tra le teorie più assurde che siano sbucate da Internet negli ultimi anni e che lo stesso web ha inconsciamente alimentato dando maggiore rilevanza, ad esempio su Youtube, a video in cui si parla di questo incredibile complotto.

Nel 2019 la teoria della Terra piatta non dovrebbe nemmeno esistere perchè trattasi di congetture "medievali" superate nel tempo grazie a menti brillanti che hanno potuto confermare che in realtà il nostro pianeta, come tutti gli altri del resto, sia in realtà sferico.

Eppure forse ognuno di voi avrà visto, anche solo di sfuggita, il servizio del programma "Le Iene" sulla Terra piatta e sul raduno dei "terrapiattisti" (si cosi si fanno chiamare) andato in onda nel Novembre del 2018.
Questi fantomatici Terrapiattisti nel mondo sono migliaia e sono cresciuti a dismisura negli ultimi anni in America e in Europa.
Sono convinti che la Terra è piatta e che tutto ciò (o quasi) che ci racconta la scienza trattasi in realtà di un grande complotto orchestrato chissà da chi e chissà per quale oscuro motivo.


terra piatta


I seguaci della folle teoria sono ormai milioni e il tutto pare sia proprio partito da Google e Youtube che a partire dal 2014, attraverso i loro complessi algoritmi hanno in un certo senso contribuito alla diffusione di queste congetture.

Al di la della teoria che di per sè sembra veramente assurda e smentibile da ogni punto di vista, pare che in molti vorrebbero applicare una sorta di censura affinchè queste false credenze non attirino nuovi adepti.
Noi però crediamo che sia molto più costruttivo (e istruttivo) smentire il tutto attraverso argomentazioni scientifiche piuttosto che semplicemente censurare e negarne l'esistenza.


Perciò ci siamo chiesti se fosse possibile sconfessare la Teoria della Terra piatta anche attraverso lo studio dei terremoti.
Quindi se tra di voi vi fosse ancora qualche scettico che non sa bene cosa credere questo è il momento giusto per capire che la suddetta teoria fa acqua da tutte le parti.



La Teoria della Terra piatta e lo studio delle onde sismiche ?

Come ben saprete durante un terremoto si propagano nel terreno onde sismiche che provocano diversi effetti distruttivi in rapporto al luogo di origine e al tipo di terreno che attraversano.

In base poi a come le onde sismiche si propagano all'interno del pianeta possiamo dividerle in due grandi categorie:

  1. Onde di Volume: che si propagano in tutte le direzioni e hanno origine dall'ipocentro (quindi dove inizia a propagarsi la frattura che origina il sisma)

  2. Onde superficiali: si propagano solo sulla superficie terrestre

Le famose Onde P e Onde S sono proprio due tipi di onde di volume, aventi caratteristiche differenti e diverse velocità di propagazione.
Le "onde S" sono molto meno veloci e hanno una particolarità: non si propagano nei fluidi (tenetelo bene a mente).


Noi ad oggi sappiamo che la Terra è sferica anche grazie allo studio della propagazione delle onde sismiche.
Infatti nel secolo scorso molti studiosi notarono delle "stranezze" nella propagazione delle onde generate da un terremoto.
Nello specifico osservarono l'esistenza (per ogni terremoto) di una zona d'ombra posta tra i 103° gradi e i 143° gradi dall'epicentro del sisma.
A partire dai 103° gradi dall'epicentro non venivano registrate più ONDE S che "quasi magicamente" scomparivano nel nulla.

Ciò portò il geofisico Beno Gutenberg (1889 – 1961) a ipotizzare l'esistenza di un grosso aumento di densità all’interno della Terra, di una discontinuità che avrebbe inizio a 2900 km di profondità.
Questo limite, noto appunto come discontinuità di Gutenberg, rappresenta l'inizio del nucleo esterno, ovvero di una massa di materiale estremamente caldo, spessa migliaia di chilometri e dalla consistenza FLUIDA.


Un nucleo esterno liquido e perciò in grado di bloccare la propagazione delle Onde S.
Allo stesso modo gli scienziati notarono anche che le Onde P, capaci di propagarsi anche nei liquidi, ricomparivano a 143° gradi di distanza dall'epicentro del sisma riaffiorando in superficie leggermente deviate.


Immaginando inoltre vi fosse solo un nucleo completamente liquido si provò a calcolare il tempo che le onde P avrebbero impiegato per giungere dall'epicentro alla stazione situata nel punto opposto del pianeta (quindi a 180° gradi dall'epicentro).
Le onde P però raggiungevano la stazione in minor tempo rispetto a quanto ipotizzato...
Ciò è possibile perchè la velocità delle Onde P aumenta attraversando il nucleo interno che è SOLIDO e non allo stato liquido come quello esterno.


propagazione onde sismiche


(zona d'ombra di propagazione delle onde sismiche))

Per rendere le cose ancora più chiare proviamo a fare un piccolo esempio...

Con tutti gli scongiuri del caso, se si verificasse un forte terremoto a Roma, gli innumerevoli sismografi sparsi sul pianeta (di proprietà di agenzie ma anche di comuni mortali) registrerebbero le onde S fino a 103° gradi di distanza dalla Capitale.
In parole povere a circa 7000-8000 km di distanza da Roma sui tracciati dei sismografi non avremmo più Onde S e Onde P (solo quest'ultime "riescono" in pochi casi ad attraversare la zona d'ombra).
Le onde P ricomparirebbero del tutto solo a 143° di distanza, quindi a circa 9000-10mila km da Roma.


Ora immaginiamo per un attimo che la Terra sia piatta.
Se si verificasse un terremoto a Roma le onde P e le onde S viaggerebbero in maniera indisturbata, non passerebbero per alcuna zona d'ombra, e sarebbero registrate da ogni sismografo.
Però magari i terrapiattisti potrebbero giustificare l'assenza di onde S oltre una certa distanza (nel nostro caso, con un pianeta sferico, dai 103° gradi dall'epicentro) e la ricomparsa delle Onde P affermando che ciò è possibile perchè nell'area interessata il sottosuolo della Terra piatta presenta particolari caratteristiche e diverse consistenze.

Questo potrebbe valere solo per i terremoti che avvengono a Roma ma in realtà sappiamo bene che per ogni terremoto le onde sismiche si comportano nel modo che abbiamo descritto.
Perciò non sarebbe solo l'area interessata dal terremoto avvenuto a Roma ad avere queste particolari caratteristiche.


Ovviamente è qualcosa che non ha senso e che non può esistere.


In conclusione, sperando di non avervi fatto perdere il senno della ragione, se la Terra è piatta come fanno le onde sismiche a propagarsi più volte nel pianeta ?
E' qualcosa di incredibilmente folle che come avete notato non ha senso anche per la sismologia.


Se volete osservare tutti gli ultimi terremoti avvenuti sul pianeta cliccate sul link dorato.



La teoria della Terra piatta smontata punto per punto !

Vi invitiamo alla visione di questo video caricato su Youtube in cui viene analizzata l'intera teoria dei terrapiattisti:



Mi raccomando se l'articolo vi è piaciuto condividete ovunque!
In questo modo forse riusciremo a riportare qualche terrapiattista sulla "diritta" via.



Vuoi ricevere una notifica quando avviene un forte terremoto in Italia o nel mondo ?


Scarica gratuitamente sul tuo cellulare Telegram, una delle app di messagistica più famose al mondo e iscriviti al nostro canale telegram.
Se avverrà un terremoto in Italia con magnitudo maggiore di 3.4 o maggiore di 5.9 ma con epicentro in un altro luogo del pianeta riceverai un messaggio sul canale Telegram di Mapsism.
Il canale è un gruppo in cui ricevere i nostri avvisi in maniera anonima, sicura e gratuita.


Clicca qui per seguirci su Telegram





Alcune informazioni sono state estrapolate dai seguenti link:
https://it.wikipedia.org/wiki/Discontinuit%C3%A0_di_Gutenberg
http://www.distav.unige.it/rsni/ITA/didattica/did_struttura.html


Torna su